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lunedì 4 febbraio 2013

Optima Rolata

Se siete un po' stufi del solito arrosto, questa ricetta è quella che fa per voi. Ma anche se volete stupire gli ospiti o, più semplicemente, assaporare al meglio uno dei tagli meno nobili del bovino. Qui si parte infatti da una "povera" pancia che, sapientemente elaborata, diventa superba in gusto e tenerezza...ecco passo per passo la preparazione per gustare la vostra "optima" Rolata!

Ingredienti:

700 g di Optima pancia 
6 fette di pancetta
3 fette di prosciutto cotto
2 uova
2 cucchiai abbondanti di parmigiano
prezzemolo tritato
sale
pepe
carota, sedano, cipolla per il soffritto
olio extravergine d'oliva
3 cucchiai di passata di pomodoro
vino bianco secco
Erbe di Provenza o un mix di timo, rosmarino, basilico, salvia, maggiorana, origano


Stendere su un piano la pancia aperta e adagiarvi le fette di pancetta;


stendere il prosciutto;


sbattere le uova con un pizzico di sale e una spolverata di pepe, il parmigiano e il prezzemolo;


cuocere la frittata in una padellina antiaderente con un filo di olio extravergine d'oliva;


stenderla sopra lo strato di prosciutto ed arrotolare la Rolata;


 Legare la Rolata con lo spago da cucina (per un ottima legatura dare un'occhiata qui);

In una pentola preparare un soffritto con carota, sedano, cipolla e un paio di cucchiai di olio extravergine d'oliva. Mettere a cuocere la Rolata condita con un pizzico Erbe di Provenza (o aromatiche secche a piacere) e un po' di sale grosso.


Rosolarla da tutti i lati e sfumare con mezzo bicchiere circa di vino bianco secco;




Aggiungere 3 cucchiai circa di passata di pomodoro e continuare la cottura con la pentola coperta a fiamma bassa per 45 minuti/1 ora.



 Lasciare raffreddare completamente prima di tagliare a fette e servire. Far riscaldare nel sugo e servire calda, ma è ottima anche a temperatura ambiente o fredda. 




BUON APPETITO con OPTIMA CARNE! :)

venerdì 16 novembre 2012

Optima Carne & Ristorante FINO: Special dinner 2012


Incontri, passione, storie di una qualità senza compromessi: l'emozione di un evento come il Merano WineFestival si conferma e si riscopre sempre nuova. Ma appena si esce dal maestoso Kurhaus, c'è un altro luogo, pregiato ed appassionato ad attenderci: l'hotel Aurora
Anche quest'anno Optima Carne è stata ospite del ristorante FINO per una meravigliosa special dinner. E questa volta abbiamo voluto cominciare dall'apertivo, con i Finger Food di Erica Petroni, tre creazioni che rimandano al Piemonte e alle sue specialità, reinventate dall'eclettica chef. 

I Gianduiotti di brasato al barolo mantengono intatto il gusto di una preparazione tradizionale, ma reinterpretata in una forma inaspettata e graditissima da tutto il pubblico. Seguono i Quasi plin di galletto in fricassea: la sfoglia di uovo essiccato avvolge un ripieno di galletto ruspante, cotto senza l'aggiunta di altri ingredienti, per sentire il vero sapore della carne, ma con la cura e la lentezza necessaria. La scorza di limone grattuggiata aggiunge la nota di freschezza fondamentale. Chiudono il magnifico trio le Minisimmenthal di bollito misto alla piemontese, un'esplosione di sapore per la preparazione creata con i tagli più poveri, ma più gustosi, come vuole la filosofia di Optima Carne. 



Il menu della cena, curato dallo chef Massimiliano Capolei, ha saputo esaltare la tenerezza e il sapore della carne di razza piemontese, protagonista di piatti davvero impeccabili.
Si comincia con un "Duetto di Optima carne", tartare e carpaccio. La carne nuda e cruda si scioglie sul palato, accompagnata con delicatezza da  tartufo bianco d'Alba, carciofi e pistacchi.




I Ravioli di polenta farciti con brasato di vitello, burro e tartufo nero riscaldano il palato: la carne cotta lentamente nel vino svela lentamente nel ripieno tutta la sua pienezza.




Contrasti azzeccati, invece, per il Risotto alle mele con tavoletta di crema Optima carne...le note acidule danno una sferzata d'energia alla tenerezza della tavoletta di carne, creando un mix di sapori particolare e stuzzicante.





Il Filetto scottato al cuore rosa con crosta di olive nere, salsa al Barolo, gnocchi fritti e fagiolini verdi è di una tenerezza incredibile. Cottura perfetta e abbinamento grintoso, che non copre, ma esalta la carne.





Dulcis in fundo, è un autunnale e delicata Mille foglie con crema di castagne a chiudere davvero in bellezza una cena grandiosa.


Gustatevela tutta nel video della serata con le opinioni dei nostri ospiti...


Marzia per Optima Carne

mercoledì 10 ottobre 2012

Optima Carne & Ristorante Enoiteca Boivin


Optima Carne è nuovamente in Trentino, a Levico Terme, per una serata speciale al ristorante enoiteca Boivin.
Nel menu ideato dallo chef Riccardo Bosco la carne viene esaltata da aromi e profumi tesi a valorizzarne gusto e tenerezza, rendendola la vera protagonista in ogni piatto.
Si comincia dalla “Carne cruda in tre consistenze”, battuta al coltello, carpaccio e “cubo” accompagnati da sale, un filo d'olio extravergine, erba cipollina e germogli freschi: la carne al naturale, con la sensazione al palato è quella di una carne al naturale, che “si scioglie in bocca”.


Seguono gli “Straccetti di carne scottati sul fieno con composta di mele speziate”, una preparazione che ricorda il sentore dei pascoli montani: il fieno riporta l'aroma delle erbe d'alta quota, mentre le mele e la giardiniera fatta in casa introducono una nota acidula, che dà equilibrio piatto.



La tagliata con rösti e friggitelli” è cotta alla perfezione, la tenerezza è inconfondibile. Ad accompagnarla i sapori di una tipica prelibatezza trentina a base di patate e una specialità mediterranea: i friggitelli. Un piatto riuscitissimo, di cui abbiamo voluto a tutti i costi la ricetta :)



La cottura a bassa temperatura è il segreto del “Brasato, nella nostra interpretazione”, adagiato su una crema al sedano rapa che si fonde con il sugo di cottura. Anche per quest'ultimo piatto un connubio di sapori davvero riuscito: la crema non predomina sul resto, anzi esalta e amplifica la carne, che stasera si è rivelata il centro del gusto in ogni piatto.



Dulcis in fundo: il "Dolce Melghino con zabaione al Moscato" e un piccolo Bunet, dalla tradizione piemontese...un'altra esplosione di sapore: le note calde e dolci di cacao e Moscato chiudono in bellezza la serata...




Alcuni scatti realizzati durante la cena:

Il piano di battaglia dello chef Riccardo Bosco :)







La preparazione in cucina...

Si chiacchiera tra un piatto e l'altro

Tavolo "best" della serata :)

"Optime" amicizie crescono...lo chef Riccardo Bosco
con il dott. Luca Tassone e Alberto Demagistris



Online il video della serata...gustatevelo :)




Marzia per Optima Carne